Non è di certo il solito album che ci aspettiamo da Sergio Cammariere. E' un album si molto studiato,curato e lavorato ma ha un immediatezza insolita. Il disco precedente (Carovane del 2009) peccava proprio in materia, ma ora si è corretto e il disco risulta ascoltabile piu' facilmente. A dirla tutta va ammesso che questo disco è delicato e romantico. E "Ogni cosa di me" che apre l'album è la conferma immediata. Una canzone dolce che fa sognare innamorati e loda la donna in forma quasi religiosa.
Fabrizio Bosso e Michele Ascolese dettano legge nel secondo brano "Inevitabilmente bossa", una bossanova italiana melodica, bellissimo il testo dello storico collaboratore Kunstler in "La mia felicità".
"Notturno swing" ti riporta nei fumosi locali di Chicago con quel Jazz di Oltreoceano che colpisce in ogni singola nota, "C'era una favola" sempre scritta con il poeta Roberto Kunstler ti prende il cuore e ti fa canticchiare ogni strofa dominata dalle chitarre del fido Ascolese. 12 canzoni, incluse 2 strumentali, che rimangono scolpite nella memoria. Nessun momento banale, nessuna canzone di basso livello, solo grandi canzoni. E Cammariere ha tutte le ragioni per battere i pugni sul tavolino dei grandi cantautori italiani!
1- Ogni cosa di me
2- Inevitabilmente bossa
3- La mia felicità
4- Il Principe Amleto
5- Transamericana
6- Com’ è che ti va ?
7- Controluce
8- Thomas
9- Notturno swing
10- C’era una favola
11- Buonanotte per te
12- Essaouira

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