Simpaticissimo e imprevedibile album del gruppo calabrese "Al circo del poeta matto".
Terzo disco, tutti e tre di ottima levatura, che possiamo definirlo: Inusuale, Pazzoide, Geniale, Brilante.
Mai ascoltato una musica del genere, ben suonata e ben cantata. I Testi? Mai ascoltati, cattivi e divertentissimi.
La canzone piu' bella è senza dubbio "Orazio" dal testo davvero convincente e spiazzante!!!
Veramente bella anche la canzone che dà il nome al disco, con le profetiche parole del brano " vedrete che ripagherò il vostro biglietto" .
Ottimo l'organetto di Paolo Presta, anima musicale di un folk ballabile in ogni battuta.
La Calabria ora è una terra molto profilica musicalmente parlando , ma questi Musicanti del vento hanno una marcia in piu'. Dissacranti alla massima elevazione, ci fanno divertire e ci convincono sempre di piu'.
Cosa colpisce di piu? L'originalità. A differenza dei tantissimi gruppi di musica popolare che oggi girovagano nell'Italia loro sono riconoscibilissimi, hanno grazie al loro soun un originalità che se per caso li ascolti in radio dichiari subito : " Ecco i Musicanti del Vento".
E questo è il pregio migliore per un gruppo giovane che si prenota a conquistare a breve i piu' grandi palcoscenici del circuito Folk Internazionale.
Puntiamo ad occhi chiusi su di loro, saremo pagati con mille emozioni.
Band:
Fabio Nicoletti (Voce, chitarra classica ed acustica)
Daniele Nicoletti (Voce e basso elettrico)
Paolo Presta (Cori, fisarmonica e organetto diatonico)
Diego Soda (Mandolino e Chitarra elettrica)
Gianfranco Esposito (Batteria e percussioni)
Tracklist:
01) Folle folla
02) Al circo del poeta matto
03) Il bucaniere
04) Giu dai monti del Pollino
05) L'ultimo folle gesto
06) Il vuoto e la cenere
07) Al tempo del tamburo
08) Orazio
09) Zappo la terra

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