Secondo disco dello sfortunato cantautore inglese nato a Yangon.Disco della maturità ad oggi impensabile che sia stato fatto da un ventiduenne. 10 brani, 10 capolavori. Il Long Playing per eccellenza dei cantautori Folk psichedelici ha qui ospiti importantissimi su tutti John Cale dei Velvet Underground nella canzone "Fly".
Un disco complesso ma completo. C'è il blues (Poor Boy), c'è la poesia di Nick e c'è anche molto folk, basta pensare che metà Fairport Convention suonano nel LP. Bellissimo il tocco chitarristico di Richard Thompson in Haey Jane, straordinario il flauto di Lyn Dobson (già nel famoso Third dei Soft Machine e nei Third Ear Band) nella canzone che da il nome all'album. Ma il cielo si tocca con Northern Sky, una delle canzoni piu' belle mai scritte nella storia della musica del dopoguerra.
In attesa di Pink Moon, forse il disco piu' famoso di Nick Drake, questo getta basi solide per un nuovo modo di fare il cantautore. Anche in Italia è ammirato oggi, basta guardare i vari tributi in giro nella nostra penisola e i cd pubblicati negli anni da vari artisti nostrani.
A volte ci chiediamo come sarebbe proseguita la carriera di Drake se non fosse molto il 24 Novembre del '74 ma possiamo dire che ci ha dato molto, ci ha donato emozioni e nei tre LP ci sono dei tocchi d'autore Incredibili. Grandissimo Nick e per me Byter Layter è disco dell'anno del 1970 in UK .
01. Introduction
02. Hazey Jane II
03. At the Chime of a City Clock
04. One of These Things First
05. Hazey Jane I
06. Bryter Layter
07. Fly
08. Poor Boy
09. Northern Sky
10. Sunday
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