venerdì 27 settembre 2013

Ernesto Bassignano - Bassingher

Un disco di Ernesto Bassignano? Ma quello che stava in Rai a Ho perso il trand? O quello che scriveva su Paese Sera? No forse è il Bassignano del Folkstudio? Oddio forse  è quello delle feste de L'Unità con la barba, comunista e capoccione? Fammi pensar è colui che propagandava con Duilio del Prete Jacques Brel?
E' sempre lui. Nelle mille facce e faccende che ha intrapreso nella sua lunga carriera ha giocato anche a far il cantautore, forse è il miglior risultato che ha ottenuto.
Ne ha fatti di dischi, di canzoni, di inni comunisti (Veniamo da Lontano e tutto il LP Ma...), ha scritto per il magico Umberto Bindi, sicuramente avrebbe meritato un successo di ampio raggio, ma  è accontentato di esser rimasto l'erede di Luigi Tenco.
Nell'intera discografia, che andrebbe ristampata e riscoperta, si notano decine di capolavori. In Bassingher ne è piena zuppa, Malu' è da Nouvelle Vague dei migliori anni, Charlie in Paradiso dedicata a Chaplin è spupefacente, Nella cornice un inno autobiografico talmente marxista che farebbe applaudire contemporaneamente Macaluso, Alicata, Pajetta e  Minucci.
La sciarpetta rossa, riportata in copertina è un simbolo e anche un segnale.
Se Venditti e De Gregori hanno spopolato nelle classifiche, il piemontese Bassingher ha spopolato nelle migliaia di feste del Pci e nei circoli culturali.
Forse se metti assieme i numeri degli spettatori non gli è stato inferiore. 
E nella qualità lo dimostra anche nei suoi dischi, nella speranza mai tramontata che il cocciuto Bax ci doni un nuovo di Inediti...e come canta nella Nel mare delle macchine "Perchè io non m'arrendoooo".......

Tracklist:
* Il puntino
* Nel mare delle macchine
* Nella cornice
* Chavez
* Malu'
* Charlie in Paradiso
* Motori
* Ma che sarà



domenica 22 settembre 2013

Alex Britti - Bene così (2013)

Non è il solito cd di Alex Britti. Sappiamo tutti che è un bluesman di qualità incredibili prestato al pop per motivi esclusivamente commerciali. 
Questa volta,a mio parere, il romano si diverte molto di piu'. Specialmente nei brani strumentali.
In tutto sono 10 canzoni, mancherà forse l'hit indimenticabile radiofonico, ma è un lavoro ragionato molto e fatto col cuore e col sudore.
 Un disco solare, aperto, con qualche omaggio e qualche applauso dovuto.
Il periodo adolescenziale oramai è sotterrato, c'è stata la maturazione giusta e nel disco si sente.
Non possiamo aspettarci piu' "La vasca" o le sue canzoni piu' famose. Oramai ha aperto una nuova strada, sicuramente nel tempo darà i suoi frutti.
"Romantici distratti" e ""Fino al giorno che respiro" sono le tracce migliori del disco, anche se le altre non sono di molti gradini inferiori.
Una prova incoraggiante, sicuramente il tassello piu' ricercato dell'intera sua discografia.

TRACKLIST:

“Baciami (e portami a ballare)”
“Bene così”
“Senza chiederci di più”

“Romantici distratti”
“Perché mi vuoi”
“Passione e disincanto”
“Velox”
“Gli occhi dei bambini”
“Fino al giorno che respiro”
“Naomi”

Valeria Caputo - Migratory Birds

Capita che anche in Italia si trovano artiste folk molto brave, che lottano ogni giorno per affermarsi e che, con testardaggine continuano su questa strada.
Valeria Caputo è una di queste, forse la piu' simile a Joni Mitchell. Voce eccelsa e classe da vendere.
La cantautrice pugliese, con un mago come Vince Vallicelli alla batteria, sforna un disco inconsueto per il panorama italiano e che farebbe furore se girasse per radio Fm USA.
“Fly away”è un gioiellino incredibile, “I’ll be with you” strizza l'occhio a Sandy Danny dei periodi migliori, “The face on the screen” ha una melodia incredibile.
Il disco non ha una durata lunghissima, ma questi 40 minuti passano piacevoltente, diventando 80 perchè spesso si corre il rischio di bissare l'ascolto.
Questa ragazza farà parlar di se, ha la stoffa del fuoriclasse. E poi un prodotto così valido non si trova tutti i giorni. Dieci piccoli gioiellini,  il folk cantautorale italiano ha la sua nuova stella.


Tracklist:
The Next Train
The Face On The Screen
December Sun
You Can't Stop
Honey In My Room
Fly Away
Migratory Birds
I'll Be With You
The Sea Has Told Me
It's Wrong

venerdì 20 settembre 2013

Marco Ferradini - La mia generazione (2013)

Un cd tributo a quel grande geniaccio di Herbert Pagani? Bravissimo Ferradini, ottima mossa, al di fuori di ogni logica commerciale ma piena di amore per l'arte.
Il ritorno del cantautore milanese è lodevole, sensazionale e ammirevole. Poteva benissimo farne a meno, invece ha rischiato sulla sua pelle con dignità e coraggio. E il risultato è stupefacente.
Ha riletto Herbert Pagani, con cui ha lavorato, con onestà e rispetto, ha duettato con altri artisti, ci ha voluto mettere la faccia.
"Cin Cin con gli occhiali" meriterebbe di esser passata in radio a tamburo battente,
Certo che dimenticare Herbert Pagani è un delitto, il cantautore milanese ha fatto una grande azione a recuperare vari gioielli discografici dell'italo-francese, un doppio cd che rende giustizia.
Ma rende giustizia anche a Ferradini. Non è solo il cantante di "Teorema" ma un artista a 360 gradi.
Dobbiamo ringraziarlo per questa opera di coraggio e di atto dovuto. In che modo? comprando il cd e ascoltarlo con amore. Lo stesso amore con cui Marco Ferradini ha composto quest'opera monumentale.

Tracklist:
1      Stelle negli Oroscopi    Ron, Fabio Concato, Ferradini
2      Albergo a ore  Giovanni Nuti, ,Syria, Ferradini
3      La mia generazione   Caroline Pagani, Ferradini
4      L'Erba Selvaggia    Eugenio Finardi, M.Ovadia, Ferradini
5      Cento Scalini  Fabio Concato, Ferradini
6      Da niente a niente    M.E. Giovanardi, Federico Olandese Volante, Ferradini
7      Schiavo senza Catene    Simon Luca, Fabio Treves
8      Week End   Flavio Oreglio, Ferradini
9      Teorema   Ron, Giovanardi, Ferradini
10    Lombardia     Legramandi, Shel Shapiro, Ferradini
11    Bicicletta  Legramandi, Ferradini
12    Porta via   Giovanni Nuti, Ferradini
13    Un Capretto   Legramandi, Ferradini                                        
14    La stella d'oro   Alberto Fortis, Ferradini
15    Jean e Paul    Andrea Mirò, Ferradini
16     Cin Cin con gli occhiali    Ferradini
17     Un letto in riva al mare    Legramandi, Ferradini
18     Fratello mio  Caroline Pagani, Ferradini
19     Signori Presidenti   Lucio Fabbri, F. Treves, Ferradini
20     L'Albero (Poesia )    Anna Jencek, Ferradini
21     Grazie alla vita   Anna Jencek, Legramandi, Ferradini

Nathalie - Anima di vento (2013)

Nathalie? Ce l'avrebbe fatta a sfondare anche senza il reality show a cui a partecipato. E' una tosta. La piu' internazionale dei nostri artisti musicali dell'ultima generazione ci dona un disco sorprendente, il secondo della sua carriera. 
Internazionale nel totale della sua visione complessa di artista al di fuori degli inutili schemi attuali.
Inizia subito forte, il brano "Come polvere" prende subito le distanze dal cd precedente.
La traccia che da il nome al disco invece è una delicata ballata che mette in risalto l'angelico canto della cantautrice.
"Sogno d'estate" con Raf è il capolavoro del cd, analizza la città nel periodo estivo "strade vuote è un deserto d'asfalto...", ossevata con occhi attenti. 
L'imprevedibile "Come un aquilone" è l'ennesima prova di bravura, suonata bene e cantata ancora meglio.
"L'essenza" con Battiato è talmente bella che non si può recensire,  si chiude il cd con altre due belle canzoni, lo swing irreale di "Dall'inizio alla fine" è inaspettato.
In conclusione si può dichiarare che la prova è ampiamente superata. 
Un Artista con la A Maiuscola.
 E' riemersa la Nathalie degli esordi, quando nei pubs romani dettava legge con la sua elegante bravura.
E' un bene, sia per lei che per noi che la ascoltiamo. 
E in questo modo ha dato una direttiva nuova alle Major discografiche...

Tracklist:

Come Polvere
Parole Forti
Anima Di Vento
L’orizzonte
Sogno D’estate - Feat. Raf
La Verità - Feat. Toni Childs
Come Un’aquilone
Playing With Your Dolls
L’essenza - Feat. Franco Battiato
Dall’inizio È La Fine
Soul Of Paper