Il ritorno del piu' grande esponente del teatro-canzone parteneopeo torna con un disco di denuncia che già si evince dal titolo. 14 fucilate, 14 spari al altezza uomo. Fedirico Salvatore, dopo il già famoso "Fare il napoletano stanca", torna in modo polemico e diritto per difender la sua città con amore ed a testa alta. Un Pulcinella incazzato che si ribella ad un sistema che sta logorando il bene comune.
Una maschera modernizzata,un pò Pasquino un pò Masaniello. "Chella vajassa d'a musa mia" e Vico strafuttenza" sono due canzoni di denuncia, palese e plateale, ma sempre giustificata.
"L'inno di Papele" sbeffeggia Mameli e una nazione al collasso, "O' palazzo" è talmente vera quanto da rimanerci senza parole. "Cammenanno" è una valorosa poesia, " Tarantella all'acqua pazza" dovrebbe spopolare nelle radio italiane. In sintesi 45 minuti di grandi poesie, non ha un minuto sbagliato, un disco che apre alla nuova canzone di protesta, non politicizzata ma d'amore.
Dai tempi di Azz sono passati venti anni, ma il Federico Salvatore di oggi è un cantautore vero, sempre giocoliere ma quando vuole, ma con la maturità ha preso una classe ed una poetica eccellente.
Oramai non ha niente da invidiar a nessuno, di sicuro nel suo mondo poetico e polemico non ha rivali.
1. Chella vajassa d''a musa mia
2. Lato b [Explicit]
3. Puparuopolis
4. Vico strafuttenza
5. L'inno di papele
6. Napocalisse
7. 'o palazzo [Explicit]
8. Cammenanno
9. L'accademia 'e ll'ova toste
10. Tarantella all'acqua pazza
11. Dint''o scuro
12. Natascha
13. Guàllera
14. Free ariel
sabato 23 novembre 2013
Katres - Farfalla a valvole (2013)
Mi oppongo quando i pseudocriticoni dicono che oggi non vi sono grandi artisti come un tempo. Mi imbufalisco, perchè di validi artisti ce ne sono eccome, ma sono stritolati dalle massoniche playlist di radio sfigate che sembran tutte uguali.
E una giovane artista molto valida, anzi validissima, è Teresa Capuano in arte Katres. Giovanissima, nata in Sicilia ma che da sempre vive a Napoli ci dona uno squisito album.
Il suo cd "Farfalla a valvole" è composto da 10 piccoli capolavori e l'apripista "Coiffeur" è la conferma.
Un discone ben curato, ricercato e signorile, incredibile negli intrecci tra chitarra 12 corde ed acustica, sorvoleggiati dalla bella voce di Katres.
Altro grande capolavoro è la canzone che ha dedicato alla sua terra d'origine (la Sicilia) "Madre Terra", forse la piu' emozionante del disco, per non parlare di "Via dalla mia vita" o di "Bianco Elettrico" in onore di Bianca d’Aponte.
In definitiva, forse ma non penso di sbagliarmi, è il disco dell'anno pubblicato da una giovane cantautrice.
Ne ho ascoltati e molti, ma questo di Katres ha una marcia in piu', un energia inusuale per il panorama nostrano. Investiamo sui giovani talenti italiani, investiamo con decisione su Katre e...compriamo tutti questo disco che è un dono del cielo.
E una giovane artista molto valida, anzi validissima, è Teresa Capuano in arte Katres. Giovanissima, nata in Sicilia ma che da sempre vive a Napoli ci dona uno squisito album.
Il suo cd "Farfalla a valvole" è composto da 10 piccoli capolavori e l'apripista "Coiffeur" è la conferma.
Un discone ben curato, ricercato e signorile, incredibile negli intrecci tra chitarra 12 corde ed acustica, sorvoleggiati dalla bella voce di Katres.
Altro grande capolavoro è la canzone che ha dedicato alla sua terra d'origine (la Sicilia) "Madre Terra", forse la piu' emozionante del disco, per non parlare di "Via dalla mia vita" o di "Bianco Elettrico" in onore di Bianca d’Aponte.
In definitiva, forse ma non penso di sbagliarmi, è il disco dell'anno pubblicato da una giovane cantautrice.
Ne ho ascoltati e molti, ma questo di Katres ha una marcia in piu', un energia inusuale per il panorama nostrano. Investiamo sui giovani talenti italiani, investiamo con decisione su Katre e...compriamo tutti questo disco che è un dono del cielo.
Track List:
- COIFFEUR
- CONTO E CANTO
- MADRE TERRA
- NON HO BISOGNO
- SPENSIERATI GIORNI
- VIA DALLA MIA VITA
- SOGNI E FANTASMI
- GLI OCCHI DEI BAMBINI
- BIANCO ELETTRICO
- COIFFEUR (CON SOLIS STRING QUARTET)
venerdì 27 settembre 2013
Ernesto Bassignano - Bassingher
Un disco di Ernesto Bassignano? Ma quello che stava in Rai a Ho perso il trand? O quello che scriveva su Paese Sera? No forse è il Bassignano del Folkstudio? Oddio forse è quello delle feste de L'Unità con la barba, comunista e capoccione? Fammi pensar è colui che propagandava con Duilio del Prete Jacques Brel?
E' sempre lui. Nelle mille facce e faccende che ha intrapreso nella sua lunga carriera ha giocato anche a far il cantautore, forse è il miglior risultato che ha ottenuto.
Ne ha fatti di dischi, di canzoni, di inni comunisti (Veniamo da Lontano e tutto il LP Ma...), ha scritto per il magico Umberto Bindi, sicuramente avrebbe meritato un successo di ampio raggio, ma è accontentato di esser rimasto l'erede di Luigi Tenco.
Nell'intera discografia, che andrebbe ristampata e riscoperta, si notano decine di capolavori. In Bassingher ne è piena zuppa, Malu' è da Nouvelle Vague dei migliori anni, Charlie in Paradiso dedicata a Chaplin è spupefacente, Nella cornice un inno autobiografico talmente marxista che farebbe applaudire contemporaneamente Macaluso, Alicata, Pajetta e Minucci.
La sciarpetta rossa, riportata in copertina è un simbolo e anche un segnale.
Se Venditti e De Gregori hanno spopolato nelle classifiche, il piemontese Bassingher ha spopolato nelle migliaia di feste del Pci e nei circoli culturali.
Forse se metti assieme i numeri degli spettatori non gli è stato inferiore.
E nella qualità lo dimostra anche nei suoi dischi, nella speranza mai tramontata che il cocciuto Bax ci doni un nuovo di Inediti...e come canta nella Nel mare delle macchine "Perchè io non m'arrendoooo".......
Tracklist:
* Il puntino
* Nel mare delle macchine
* Nella cornice
* Chavez
* Malu'
* Charlie in Paradiso
* Motori
* Ma che sarà
E' sempre lui. Nelle mille facce e faccende che ha intrapreso nella sua lunga carriera ha giocato anche a far il cantautore, forse è il miglior risultato che ha ottenuto.
Ne ha fatti di dischi, di canzoni, di inni comunisti (Veniamo da Lontano e tutto il LP Ma...), ha scritto per il magico Umberto Bindi, sicuramente avrebbe meritato un successo di ampio raggio, ma è accontentato di esser rimasto l'erede di Luigi Tenco.
Nell'intera discografia, che andrebbe ristampata e riscoperta, si notano decine di capolavori. In Bassingher ne è piena zuppa, Malu' è da Nouvelle Vague dei migliori anni, Charlie in Paradiso dedicata a Chaplin è spupefacente, Nella cornice un inno autobiografico talmente marxista che farebbe applaudire contemporaneamente Macaluso, Alicata, Pajetta e Minucci.
La sciarpetta rossa, riportata in copertina è un simbolo e anche un segnale.
Se Venditti e De Gregori hanno spopolato nelle classifiche, il piemontese Bassingher ha spopolato nelle migliaia di feste del Pci e nei circoli culturali.
Forse se metti assieme i numeri degli spettatori non gli è stato inferiore.
E nella qualità lo dimostra anche nei suoi dischi, nella speranza mai tramontata che il cocciuto Bax ci doni un nuovo di Inediti...e come canta nella Nel mare delle macchine "Perchè io non m'arrendoooo".......
Tracklist:
* Il puntino
* Nel mare delle macchine
* Nella cornice
* Chavez
* Malu'
* Charlie in Paradiso
* Motori
* Ma che sarà
domenica 22 settembre 2013
Alex Britti - Bene così (2013)
Non è il solito cd di Alex Britti. Sappiamo tutti che è un bluesman di qualità incredibili prestato al pop per motivi esclusivamente commerciali.
Questa volta,a mio parere, il romano si diverte molto di piu'. Specialmente nei brani strumentali.
In tutto sono 10 canzoni, mancherà forse l'hit indimenticabile radiofonico, ma è un lavoro ragionato molto e fatto col cuore e col sudore.
Un disco solare, aperto, con qualche omaggio e qualche applauso dovuto.
Il periodo adolescenziale oramai è sotterrato, c'è stata la maturazione giusta e nel disco si sente.
Non possiamo aspettarci piu' "La vasca" o le sue canzoni piu' famose. Oramai ha aperto una nuova strada, sicuramente nel tempo darà i suoi frutti.
"Romantici distratti" e ""Fino al giorno che respiro" sono le tracce migliori del disco, anche se le altre non sono di molti gradini inferiori.
Una prova incoraggiante, sicuramente il tassello piu' ricercato dell'intera sua discografia.
TRACKLIST:
“Baciami (e portami a ballare)”
“Bene così”
“Senza chiederci di più”
“Romantici distratti”
“Perché mi vuoi”
“Passione e disincanto”
“Velox”
“Gli occhi dei bambini”
“Fino al giorno che respiro”
“Naomi”
Questa volta,a mio parere, il romano si diverte molto di piu'. Specialmente nei brani strumentali.
In tutto sono 10 canzoni, mancherà forse l'hit indimenticabile radiofonico, ma è un lavoro ragionato molto e fatto col cuore e col sudore.
Un disco solare, aperto, con qualche omaggio e qualche applauso dovuto.
Il periodo adolescenziale oramai è sotterrato, c'è stata la maturazione giusta e nel disco si sente.
Non possiamo aspettarci piu' "La vasca" o le sue canzoni piu' famose. Oramai ha aperto una nuova strada, sicuramente nel tempo darà i suoi frutti.
"Romantici distratti" e ""Fino al giorno che respiro" sono le tracce migliori del disco, anche se le altre non sono di molti gradini inferiori.
Una prova incoraggiante, sicuramente il tassello piu' ricercato dell'intera sua discografia.
TRACKLIST:
“Baciami (e portami a ballare)”
“Bene così”
“Senza chiederci di più”
“Romantici distratti”
“Perché mi vuoi”
“Passione e disincanto”
“Velox”
“Gli occhi dei bambini”
“Fino al giorno che respiro”
“Naomi”
Valeria Caputo - Migratory Birds
Capita che anche in Italia si trovano artiste folk molto brave, che lottano ogni giorno per affermarsi e che, con testardaggine continuano su questa strada.
Valeria Caputo è una di queste, forse la piu' simile a Joni Mitchell. Voce eccelsa e classe da vendere.
La cantautrice pugliese, con un mago come Vince Vallicelli alla batteria, sforna un disco inconsueto per il panorama italiano e che farebbe furore se girasse per radio Fm USA.
“Fly away”è un gioiellino incredibile, “I’ll be with you” strizza l'occhio a Sandy Danny dei periodi migliori, “The face on the screen” ha una melodia incredibile.
Il disco non ha una durata lunghissima, ma questi 40 minuti passano piacevoltente, diventando 80 perchè spesso si corre il rischio di bissare l'ascolto.
Questa ragazza farà parlar di se, ha la stoffa del fuoriclasse. E poi un prodotto così valido non si trova tutti i giorni. Dieci piccoli gioiellini, il folk cantautorale italiano ha la sua nuova stella.
Tracklist:
The Next Train
The Face On The Screen
December Sun
You Can't Stop
Honey In My Room
Fly Away
Migratory Birds
I'll Be With You
The Sea Has Told Me
It's Wrong
Valeria Caputo è una di queste, forse la piu' simile a Joni Mitchell. Voce eccelsa e classe da vendere.
La cantautrice pugliese, con un mago come Vince Vallicelli alla batteria, sforna un disco inconsueto per il panorama italiano e che farebbe furore se girasse per radio Fm USA.
“Fly away”è un gioiellino incredibile, “I’ll be with you” strizza l'occhio a Sandy Danny dei periodi migliori, “The face on the screen” ha una melodia incredibile.
Il disco non ha una durata lunghissima, ma questi 40 minuti passano piacevoltente, diventando 80 perchè spesso si corre il rischio di bissare l'ascolto.
Questa ragazza farà parlar di se, ha la stoffa del fuoriclasse. E poi un prodotto così valido non si trova tutti i giorni. Dieci piccoli gioiellini, il folk cantautorale italiano ha la sua nuova stella.
Tracklist:
The Next Train
The Face On The Screen
December Sun
You Can't Stop
Honey In My Room
Fly Away
Migratory Birds
I'll Be With You
The Sea Has Told Me
It's Wrong
venerdì 20 settembre 2013
Marco Ferradini - La mia generazione (2013)
Un cd tributo a quel grande geniaccio di Herbert Pagani? Bravissimo Ferradini, ottima mossa, al di fuori di ogni logica commerciale ma piena di amore per l'arte.
Il ritorno del cantautore milanese è lodevole, sensazionale e ammirevole. Poteva benissimo farne a meno, invece ha rischiato sulla sua pelle con dignità e coraggio. E il risultato è stupefacente.
Ha riletto Herbert Pagani, con cui ha lavorato, con onestà e rispetto, ha duettato con altri artisti, ci ha voluto mettere la faccia.
"Cin Cin con gli occhiali" meriterebbe di esser passata in radio a tamburo battente,
Certo che dimenticare Herbert Pagani è un delitto, il cantautore milanese ha fatto una grande azione a recuperare vari gioielli discografici dell'italo-francese, un doppio cd che rende giustizia.
Ma rende giustizia anche a Ferradini. Non è solo il cantante di "Teorema" ma un artista a 360 gradi.
Dobbiamo ringraziarlo per questa opera di coraggio e di atto dovuto. In che modo? comprando il cd e ascoltarlo con amore. Lo stesso amore con cui Marco Ferradini ha composto quest'opera monumentale.
Tracklist:
1 Stelle negli Oroscopi Ron, Fabio Concato, Ferradini
2 Albergo a ore Giovanni Nuti, ,Syria, Ferradini
3 La mia generazione Caroline Pagani, Ferradini
4 L'Erba Selvaggia Eugenio Finardi, M.Ovadia, Ferradini
5 Cento Scalini Fabio Concato, Ferradini
6 Da niente a niente M.E. Giovanardi, Federico Olandese Volante, Ferradini
7 Schiavo senza Catene Simon Luca, Fabio Treves
8 Week End Flavio Oreglio, Ferradini
9 Teorema Ron, Giovanardi, Ferradini
10 Lombardia Legramandi, Shel Shapiro, Ferradini
11 Bicicletta Legramandi, Ferradini
12 Porta via Giovanni Nuti, Ferradini
13 Un Capretto Legramandi, Ferradini
14 La stella d'oro Alberto Fortis, Ferradini
15 Jean e Paul Andrea Mirò, Ferradini
16 Cin Cin con gli occhiali Ferradini
17 Un letto in riva al mare Legramandi, Ferradini
18 Fratello mio Caroline Pagani, Ferradini
19 Signori Presidenti Lucio Fabbri, F. Treves, Ferradini
20 L'Albero (Poesia ) Anna Jencek, Ferradini
21 Grazie alla vita Anna Jencek, Legramandi, Ferradini
Il ritorno del cantautore milanese è lodevole, sensazionale e ammirevole. Poteva benissimo farne a meno, invece ha rischiato sulla sua pelle con dignità e coraggio. E il risultato è stupefacente.
Ha riletto Herbert Pagani, con cui ha lavorato, con onestà e rispetto, ha duettato con altri artisti, ci ha voluto mettere la faccia.
"Cin Cin con gli occhiali" meriterebbe di esser passata in radio a tamburo battente,
Certo che dimenticare Herbert Pagani è un delitto, il cantautore milanese ha fatto una grande azione a recuperare vari gioielli discografici dell'italo-francese, un doppio cd che rende giustizia.
Ma rende giustizia anche a Ferradini. Non è solo il cantante di "Teorema" ma un artista a 360 gradi.
Dobbiamo ringraziarlo per questa opera di coraggio e di atto dovuto. In che modo? comprando il cd e ascoltarlo con amore. Lo stesso amore con cui Marco Ferradini ha composto quest'opera monumentale.
Tracklist:
1 Stelle negli Oroscopi Ron, Fabio Concato, Ferradini
2 Albergo a ore Giovanni Nuti, ,Syria, Ferradini
3 La mia generazione Caroline Pagani, Ferradini
4 L'Erba Selvaggia Eugenio Finardi, M.Ovadia, Ferradini
5 Cento Scalini Fabio Concato, Ferradini
6 Da niente a niente M.E. Giovanardi, Federico Olandese Volante, Ferradini
7 Schiavo senza Catene Simon Luca, Fabio Treves
8 Week End Flavio Oreglio, Ferradini
9 Teorema Ron, Giovanardi, Ferradini
10 Lombardia Legramandi, Shel Shapiro, Ferradini
11 Bicicletta Legramandi, Ferradini
12 Porta via Giovanni Nuti, Ferradini
13 Un Capretto Legramandi, Ferradini
14 La stella d'oro Alberto Fortis, Ferradini
15 Jean e Paul Andrea Mirò, Ferradini
16 Cin Cin con gli occhiali Ferradini
17 Un letto in riva al mare Legramandi, Ferradini
18 Fratello mio Caroline Pagani, Ferradini
19 Signori Presidenti Lucio Fabbri, F. Treves, Ferradini
20 L'Albero (Poesia ) Anna Jencek, Ferradini
21 Grazie alla vita Anna Jencek, Legramandi, Ferradini
Nathalie - Anima di vento (2013)
Nathalie? Ce l'avrebbe fatta a sfondare anche senza il reality show a cui a partecipato. E' una tosta. La piu' internazionale dei nostri artisti musicali dell'ultima generazione ci dona un disco sorprendente, il secondo della sua carriera.
Internazionale nel totale della sua visione complessa di artista al di fuori degli inutili schemi attuali.
Inizia subito forte, il brano "Come polvere" prende subito le distanze dal cd precedente.
La traccia che da il nome al disco invece è una delicata ballata che mette in risalto l'angelico canto della cantautrice.
"Sogno d'estate" con Raf è il capolavoro del cd, analizza la città nel periodo estivo "strade vuote è un deserto d'asfalto...", ossevata con occhi attenti.
L'imprevedibile "Come un aquilone" è l'ennesima prova di bravura, suonata bene e cantata ancora meglio.
"L'essenza" con Battiato è talmente bella che non si può recensire, si chiude il cd con altre due belle canzoni, lo swing irreale di "Dall'inizio alla fine" è inaspettato.
In conclusione si può dichiarare che la prova è ampiamente superata.
Un Artista con la A Maiuscola.
E' riemersa la Nathalie degli esordi, quando nei pubs romani dettava legge con la sua elegante bravura.
E' un bene, sia per lei che per noi che la ascoltiamo.
E in questo modo ha dato una direttiva nuova alle Major discografiche...
Tracklist:
Come Polvere
Parole Forti
Anima Di Vento
L’orizzonte
Sogno D’estate - Feat. Raf
La Verità - Feat. Toni Childs
Come Un’aquilone
Playing With Your Dolls
L’essenza - Feat. Franco Battiato
Dall’inizio È La Fine
Soul Of Paper
Internazionale nel totale della sua visione complessa di artista al di fuori degli inutili schemi attuali.
Inizia subito forte, il brano "Come polvere" prende subito le distanze dal cd precedente.
La traccia che da il nome al disco invece è una delicata ballata che mette in risalto l'angelico canto della cantautrice.
"Sogno d'estate" con Raf è il capolavoro del cd, analizza la città nel periodo estivo "strade vuote è un deserto d'asfalto...", ossevata con occhi attenti.
L'imprevedibile "Come un aquilone" è l'ennesima prova di bravura, suonata bene e cantata ancora meglio.
"L'essenza" con Battiato è talmente bella che non si può recensire, si chiude il cd con altre due belle canzoni, lo swing irreale di "Dall'inizio alla fine" è inaspettato.
In conclusione si può dichiarare che la prova è ampiamente superata.
Un Artista con la A Maiuscola.
E' riemersa la Nathalie degli esordi, quando nei pubs romani dettava legge con la sua elegante bravura.
E' un bene, sia per lei che per noi che la ascoltiamo.
E in questo modo ha dato una direttiva nuova alle Major discografiche...
Tracklist:
Come Polvere
Parole Forti
Anima Di Vento
L’orizzonte
Sogno D’estate - Feat. Raf
La Verità - Feat. Toni Childs
Come Un’aquilone
Playing With Your Dolls
L’essenza - Feat. Franco Battiato
Dall’inizio È La Fine
Soul Of Paper
domenica 12 maggio 2013
Lavinia Mancusi - Semilla (2013)
Un disco da ascoltare con attenzione, un disco da studiare. La musica popolare italiana è in continua evoluzione, grazie anche alla società multietnica attuale. Tra i migliori esponenti di questo panorama vi è di sicuro la giovane Lavinia Mancusi.
Allieva di Lucilla Galeazzi e di Ambrogio Sparagna, la romana non ancora trentenne pubblica un disco eccellente. Ha un curriculum vitae di tutto rispetto, ma il biglietto da visita è proprio questo disco che ha influenze mediterranee, mettendo in evidenza una voce che ti rapisce subito al primissimo ascolto.
Il repertorio è tradizionale, varia in tutto il Sud italiano, passa dalla musica campana alla pizzica tarantina, bacia la capitale con "Fado Romanesco" e abbraccia la Calabria con una bellissima ritmata canzone con lo sguardo all'Africa del Nord a noi vicina. Va considerato l'aspetto fondamentale: la durata del disco passa liscia come l'olio, quindi vuol dire che non è un disco scontato ma ben ricercato e variopinto.
Si è ben presentata Lavinia, benissimo, ora bisogna solamente seguirla il piu' possibile. Ha tutto dalla sua parte, ha coraggio da vendere.
Brava Lavinia, non amo dare voti, ma al tuo disco dovrei dare 10/10. Complimenti.
Non aspettate, non perdete altro tempo, comprate questo cd.
sabato 4 maggio 2013
Cristiano De Andrè - Come in cielo così in guerra (2013)
Va dichiarata subito la verità: si pensa subito al figlio di Faber. Ma oramai a 50 anni suonati questo macigno è giusto che venga tolto di mezzo.Cristiano è un artista vero e proprio, imbevuto si della scuola di famiglia ma con molta originalità.
Come giusto che sia per l'ennesima volta ci sbatte in faccia la realtà, stavolta con l'ennesimo disco di gran livello. Non sbaglia un colpo, ogni canzone è una bellissima canzone, mai banale e con una poetica d'eccellenza. da Scaramante ad oggi ne son passati di anni e non meritavamo questa attesa che è stata ampiamente ripagata. Si capisce subito che preferisco indubbiamente il Cristiano inedito al Cristiano canta De Andrè questo è sicuro. Non me ne voglia Faber ma questo giovincello cinquantenne ma dall'aspetto e dalla musicalità di un trentacinquenne ha un' originalità eccelsa e la sua discografia ce lo conferma. Il nuovo cd fatto di 10 perle da emozioni incredibili, già da "Non è una favola" si capisce che non è uno scherzo.
Strano ma vero non vi è una traccia migliore di un altra, il livello è sempre notevole e la poetica riecheggia in ogni singola strofa (si evince subito che è cresciuto a pane e poesia. Prodotto da Corrado Rustici (e la sua mano si vede) è un disco di transizione per la musica cantautorale italiana. Da questo cd si getteranno le nuove basi, nulla potrà esser come prima.
E' nata una nuova forma cantautorale, non importa se voluta o meno. Il fatto è che tutto ha un nuovo inizio e Cristiano De Andrè è l'artefice responsabile. Basta ascoltare "Ingenuo e Romantico" oppure "Vivere".
Complimenti Cristiano ora sta a te direzionare le nuove generazioni. Hai iniziato il percorso e hai tutto il diritto di proseguirlo, sappiamo che è una responsabilità ma sappiamo bene che sei abituato a portarti sulle spalle i macigni :)
Intanto io mi riascolto "Come in cielo così in guerra"...
Tracklist:
1. Non è una favola
2. Disegni nel vento
3. Credici
4. Il mio esser buono
5. Il vento soffierà
6. Ingenuo e romantico
7. Sangue del mio sangue
8. Vivere
9. La stanchezza
10. La bambola della discarica
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