Diciottesimo album di inediti di Gianna Nannini, pensandoci bene uno ogni due anni visto che il primo album omonino venne pubblicato nel 1976. Ne è passata di acqua, è oramai una donna matura e logicamente non c'è piu' quel suono graffiante degli anni '70 ma c'è una delicatezza e una raffinatezza molto elevata. "Nostrastoria" scritta con Tiziano Ferro ne è la conferma, una ballata bellissima che entra nelle vene e cammina riscaldano i nostri globuli rossi. Sbalorditivo che due mondi cantautorali cosi' distanti per un ventennio di differenza discografica e suoni musicali in questa canzone, apparentemente, sembranogemelli siamesi.
Ma è solo una delle tante canzoni del disco che confermano oramai questa nuova linea, molto amata dal pubblico. Energia zuccherina è presente nella bellissima "In the rain" possibile tormentone estivo e ricordato sicuramente nei prossimi decenni, per bellezza e smisurata grazia. Tornano invece le terzine rock nella traccia n.7 "Scegli me", la piu' vicina alla Gianna Nannini dell'epoca di "Scandalo". La canzone che da il nome al disco è hit del momento ascoltato spesso mentre nei bar si sorseggia un aperitivo al bancone, bella l'acustica di "Lasciami stare" che si candida ad esser suonata sulle spiaggie in comitiva di amici di sempre e di quelli appena conosciute sulle riviere. Rimane "Ninna Nein" la canzone piu' bella, dedica alla figlia Penelope. La maternità ci ha consegnato una soffice cantautrice, non piu' la dissenziente poetessa post-punk nonostante sia sempre sublime e legata alle origini ( basta ascoltar i brani piu' rock). Dato positivo per la discografia italiana che ,nonostante la crisi finanziaria e culturale che ci sta opprimendo, rimane alta e sforna negli ultimi tempi album ben fatti.
Tracklisting
1. Chorale
2. Indimenticabile
3. Nostrastoria
4. Danny
5. Ninna nein
6. In the rain
7. Scegli me
8. Inno
9. La fine del mondo
10. Dimmelo chi sei
11. Lasciami stare
12. Tornerai
13. Sex drugs and beneficenza

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