domenica 12 maggio 2013
Lavinia Mancusi - Semilla (2013)
Un disco da ascoltare con attenzione, un disco da studiare. La musica popolare italiana è in continua evoluzione, grazie anche alla società multietnica attuale. Tra i migliori esponenti di questo panorama vi è di sicuro la giovane Lavinia Mancusi.
Allieva di Lucilla Galeazzi e di Ambrogio Sparagna, la romana non ancora trentenne pubblica un disco eccellente. Ha un curriculum vitae di tutto rispetto, ma il biglietto da visita è proprio questo disco che ha influenze mediterranee, mettendo in evidenza una voce che ti rapisce subito al primissimo ascolto.
Il repertorio è tradizionale, varia in tutto il Sud italiano, passa dalla musica campana alla pizzica tarantina, bacia la capitale con "Fado Romanesco" e abbraccia la Calabria con una bellissima ritmata canzone con lo sguardo all'Africa del Nord a noi vicina. Va considerato l'aspetto fondamentale: la durata del disco passa liscia come l'olio, quindi vuol dire che non è un disco scontato ma ben ricercato e variopinto.
Si è ben presentata Lavinia, benissimo, ora bisogna solamente seguirla il piu' possibile. Ha tutto dalla sua parte, ha coraggio da vendere.
Brava Lavinia, non amo dare voti, ma al tuo disco dovrei dare 10/10. Complimenti.
Non aspettate, non perdete altro tempo, comprate questo cd.
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