Un disco di Ernesto Bassignano? Ma quello che stava in Rai a Ho perso il trand? O quello che scriveva su Paese Sera? No forse è il Bassignano del Folkstudio? Oddio forse è quello delle feste de L'Unità con la barba, comunista e capoccione? Fammi pensar è colui che propagandava con Duilio del Prete Jacques Brel?
E' sempre lui. Nelle mille facce e faccende che ha intrapreso nella sua lunga carriera ha giocato anche a far il cantautore, forse è il miglior risultato che ha ottenuto.
Ne ha fatti di dischi, di canzoni, di inni comunisti (Veniamo da Lontano e tutto il LP Ma...), ha scritto per il magico Umberto Bindi, sicuramente avrebbe meritato un successo di ampio raggio, ma è accontentato di esser rimasto l'erede di Luigi Tenco.
Nell'intera discografia, che andrebbe ristampata e riscoperta, si notano decine di capolavori. In Bassingher ne è piena zuppa, Malu' è da Nouvelle Vague dei migliori anni, Charlie in Paradiso dedicata a Chaplin è spupefacente, Nella cornice un inno autobiografico talmente marxista che farebbe applaudire contemporaneamente Macaluso, Alicata, Pajetta e Minucci.
La sciarpetta rossa, riportata in copertina è un simbolo e anche un segnale.
Se Venditti e De Gregori hanno spopolato nelle classifiche, il piemontese Bassingher ha spopolato nelle migliaia di feste del Pci e nei circoli culturali.
Forse se metti assieme i numeri degli spettatori non gli è stato inferiore.
E nella qualità lo dimostra anche nei suoi dischi, nella speranza mai tramontata che il cocciuto Bax ci doni un nuovo di Inediti...e come canta nella Nel mare delle macchine "Perchè io non m'arrendoooo".......
Tracklist:
* Il puntino
* Nel mare delle macchine
* Nella cornice
* Chavez
* Malu'
* Charlie in Paradiso
* Motori
* Ma che sarà

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