sabato 23 novembre 2013

Federico Salvatore - Pulcin'Hell (2013)

Il ritorno del piu' grande esponente del teatro-canzone parteneopeo torna con un disco di denuncia che già si evince dal titolo. 14 fucilate, 14 spari al altezza uomo. Fedirico Salvatore, dopo il già famoso "Fare il napoletano stanca", torna in modo polemico e diritto per difender la sua città con amore ed a testa alta. Un Pulcinella incazzato che si ribella ad un sistema che sta logorando il bene comune.

 Una maschera modernizzata,un pò Pasquino un pò Masaniello. "Chella vajassa d'a musa mia" e Vico strafuttenza" sono due canzoni di denuncia, palese e plateale, ma sempre giustificata.
"L'inno di Papele" sbeffeggia Mameli e una nazione al collasso, "O' palazzo" è talmente vera quanto da rimanerci senza parole. "Cammenanno"  è una valorosa poesia, " Tarantella all'acqua pazza" dovrebbe spopolare nelle radio italiane. In sintesi 45 minuti di grandi poesie, non ha un minuto sbagliato, un disco che apre alla nuova canzone di protesta, non politicizzata ma d'amore.

Dai tempi di Azz sono passati venti anni, ma il Federico Salvatore di oggi è un cantautore vero, sempre giocoliere ma quando vuole, ma con la maturità ha preso una classe ed una poetica eccellente.
Oramai non ha niente da invidiar a nessuno, di sicuro nel suo mondo poetico e polemico non ha rivali.



1. Chella vajassa d''a musa mia
2. Lato b [Explicit]
3. Puparuopolis
4. Vico strafuttenza
5. L'inno di papele
6. Napocalisse
7. 'o palazzo [Explicit]
8. Cammenanno
9. L'accademia 'e ll'ova toste
10. Tarantella all'acqua pazza
11. Dint''o scuro
12. Natascha
13. Guàllera
14. Free ariel

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