Va dichiarata subito la verità: si pensa subito al figlio di Faber. Ma oramai a 50 anni suonati questo macigno è giusto che venga tolto di mezzo.Cristiano è un artista vero e proprio, imbevuto si della scuola di famiglia ma con molta originalità.
Come giusto che sia per l'ennesima volta ci sbatte in faccia la realtà, stavolta con l'ennesimo disco di gran livello. Non sbaglia un colpo, ogni canzone è una bellissima canzone, mai banale e con una poetica d'eccellenza. da Scaramante ad oggi ne son passati di anni e non meritavamo questa attesa che è stata ampiamente ripagata. Si capisce subito che preferisco indubbiamente il Cristiano inedito al Cristiano canta De Andrè questo è sicuro. Non me ne voglia Faber ma questo giovincello cinquantenne ma dall'aspetto e dalla musicalità di un trentacinquenne ha un' originalità eccelsa e la sua discografia ce lo conferma. Il nuovo cd fatto di 10 perle da emozioni incredibili, già da "Non è una favola" si capisce che non è uno scherzo.
Strano ma vero non vi è una traccia migliore di un altra, il livello è sempre notevole e la poetica riecheggia in ogni singola strofa (si evince subito che è cresciuto a pane e poesia. Prodotto da Corrado Rustici (e la sua mano si vede) è un disco di transizione per la musica cantautorale italiana. Da questo cd si getteranno le nuove basi, nulla potrà esser come prima.
E' nata una nuova forma cantautorale, non importa se voluta o meno. Il fatto è che tutto ha un nuovo inizio e Cristiano De Andrè è l'artefice responsabile. Basta ascoltare "Ingenuo e Romantico" oppure "Vivere".
Complimenti Cristiano ora sta a te direzionare le nuove generazioni. Hai iniziato il percorso e hai tutto il diritto di proseguirlo, sappiamo che è una responsabilità ma sappiamo bene che sei abituato a portarti sulle spalle i macigni :)
Intanto io mi riascolto "Come in cielo così in guerra"...
Tracklist:
1. Non è una favola
2. Disegni nel vento
3. Credici
4. Il mio esser buono
5. Il vento soffierà
6. Ingenuo e romantico
7. Sangue del mio sangue
8. Vivere
9. La stanchezza
10. La bambola della discarica
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