sabato 16 febbraio 2013

Simone Cristicchi - Album di famiglia (2013)

Bel disco di Simone Cristicchi reduce dalla kermesse sanremese. Come sempre originale, mai banale, sempre piu' apprezzato. In questa nuova prova d'autore, basata sul teatro-canzone gaberiano, Cristicchi emoziona e dilaga in cristallina classe. Straordinaria la canzone "Magazzino 18" rilanciano dil tema della memoria storica, stavolta trattando il dramma delle foibe, una vergogna troppo nascosta del secolo scorso. Bellissima e dolce la traccia che apre l'album "Mi manchi", esclusa la prima sera del Festival, seguita dalla canzone che ha proseguito la gara canora  "La prima volta che sono morto" intelligente poemetto su quanto dovrebbe esser apprezzata la vita terrana. "Laura" è un omaggio a Laura Antonelli, una delle attrici piu' amate degli anni '70  che purtroppo ha dovuto combatter con una serie di sfortune e disavventure, canzone che come ha ammesso lo stesso cantautore voleva portare all'Ariston.  Simpaticissimi anche i due duetti. "Le sol le mar" è accompagnata dal giovane cantautore Alessandro Mannarino e in "Cigarettes" l'attore Nino Frassica lrecita nell'ultima strofa. Ma la traccia piu' emozionante a sorpesa è la ballata folk "I matti de Roma" rievocando con malinconia una Roma che oramai non c'è piu' . Un applauso va fatto anche ai fiati del maestro Pericle Odierna, imprevedibile mattatore in molte canzoni.
Ormai Cristicchi è una garanzia, forse è il portabandiera di un nuovo cantautorato italiano che primeggera' nei prossimi decenni. E il disco appena uscito è la conferma.

Tracklist:
01) Mi manchi
02) La prima volta (che sono morto)
03) Piccola canzone
04) Laura
05) Magazzino 18
06) Cigarettes
07) Senza notte ne giorno
08) Scippato
09) La cosa piu' bella del mondo
10) I matti de Roma
11) Le sol le mar
12) Il sipario
13) Testamento

Nessun commento:

Posta un commento