sabato 2 febbraio 2013

Ivano Fossati - Decadancing (2011)




Possiamo credere che questo sia l’ultimo cd in studio di Ivano Fossati?  Io voglio credergli, anche se in cuor mio spero di poter esclamar “lo sapevo che il ritiro era momentaneo”. Decandancing,  lavoro che viene annunciato come una dimissione da star, è un disco ben fatto anche se a volte pecca di troppa superbia. Non è il Fossati dei primi tempi ed è giusto così perché ne è passata di acqua sotto i ponti dai tempi de “La canzone Popolare” .  Anche nei suoni e nel mastering  (la mano di Guido Guglielminetti è evidente) si nota troppo una differenza netta, sembra la rinascita incompiuta  di un cantautore sempreverde. Ci sono comunque dei passi avanti dagli ultimi cd “L’arcangelo” e “Musica moderna”.  La canzone che colpisce di piu’ è “Un Natale borghese”,   inedito atto d’accusa ad un amore sofferto mentre “Laura e l’avvenire” ,tra le piu’ belle canzoni scritte da Fossati, denota come il sentimento sia ad oggi elemento essenziale per andare avanti in una società allo sbando.  Nonostante non sia il miglior album di Ivano Fossati è un disco che alla fine è godibile, piace e ha un paio di canzoni davvero belle. Caro Ivano, Mario Monti ha alzato l’età pensionabile a 67 anni, mi spiace per te ma devi continuare a fare nuovi cd, magari ripartendo dalla bella “Laura e l’avvenire”.

TRACKLIST:
“La decadenza”
“Quello che manca al mondo”
“La sconosciuta”
“Settembre”
“La normalità”
“Laura e l’avvenire”
“Un natale borghese”
“Nella terra del vento”
“Se non oggi”
“Tutto questo futuro”

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