Il disco piu' Hard Rock del gruppo ligure. Pubblicato dopo lo storico "Concerto Grosso", è interamente in cantato in inglese. Consideriamo subito una situazione musicale del momento: il 1972 è l'anno piu' fruttuoso del progressive inglese! I Jethro Tull sono ormai una band mondiale, i Caravan erano nei migliori momenti artistici e i King Crimson entusiasmavano nonostante i continui cambi di line-up. Anche questa può esser una motivazione che spinse a registrar il Long Playing in lingua inglese. Primo doppio della storia del Rock italiano, è uno dei capisaldi del prog-rock che insieme al precedente hanno consegnato alla storia i New Trolls. La canzone piu' famosa rimane
"In St. Peter's Day" che narra la storia di San Pietro. Gradevole il flauto suonato da De Scalzi nel secondo LP e molto interessanti le parti di chitarre suonate da un Nico Di Palo in grandissima forma. Sono passati piu' di quaranta anni e ancora oggi non molti sono riusciti ad emulare una saggezza musicale del genere, c'è una bellissima sintonia tra le parti stumentali e vocali, peccato che da questo momento in poi la band inizi ad aver problemi di stibilità interna, cambiando spesso membri e dividendosi piu' volte. E' davvero un punto interrogativo chiedersi dove potessero esser arrivati se avessero continuato su quella strada. Con i se e con i ma non si fa la storia. Nel suo piccolo ci ha pensato questo gran bel doppio LP.
LP 1
- Searching (Belleno/De Scalzi/Rhodes)
- Percival (Belleno/De Scalzi/Di Palo)
- In St. Peter's Day (De Scalzi/Salvi)
- Once That I Prayed (De Scalzi/Rhodes/Salvi)
- A Land To Live A Land To Die (De Scalzi/Di Palo/Rhodes/Salvi)
- Giga (De Scalzi)
- To Edith (De Scalzi/Di Palo)
LP 2
- Intro (De Scalzi/Di Palo/Salvi)
- Bright Lights (Belleno/Di Palo/Rhodes)
- Muddy Madalein (De Scalzi/Di Palo/Rhodes)
- Lying Here (Belleno/De Scalzi/Di Palo/Rhodes/Salvi)
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