Lo ammetto: Sono di parte. Seguo Stefano Cisco Bellotti da quando era il leader dei MCR, ho sofferto quando ha scelto la sua carriera solista, mi chiedevo: "E ora che farà? Non rischia di fare un flop?". Ma in cuor mio ero sicuro che ce l'avrebbe fatta. Anzi, i tre cd da solista sono tutti dei capolavori. Bellissimi. E in questo "Fuori i secondi" scordiamoci il Cisco che conosciamo, riflettiamo ed analizziamolo bene. L'analisi porta a due strade: la prima che c'è un salto di qualità nella registrazione e nel mastering, nonostante ci abbagli anche solo con voce e chitarra. La seconda strada è una presa di posizione decisa, una presa di responsabilità chiara: La musica Italiana me la metto sulle spalle e faccio da "Bulldozzer". E' lui il portatore di una nuova canzone italiana, che si discosta dalla solita strofa,strofa, ritornello strofa. Sara' stato anche il suo passato ascoltando
Christy Moore e
Shane MacGowan facendogli un favore nel dimenticar la sua terra, ma la sua stessa terra ritorna nelle due canzoni che aprono il cd, specialmente nel ricordo di Ugo Bassi (prete rivoluzionario del periodo Risorgimentale) o di Marcello Mastroianni o il grandissimo Augusto Daolio dei Nomadi . Ma è un Mix vincente. Come vincente è il lottatore Cisco. I miei complimenti vanno ache ad Andrea Faccioli, Magnelli e Wright e gli altri. E' anche grazie alla sua band che il disco è straordinario.
Per me sarebbe bello una volta poter esclamare: Questo cd di Cisco non mi entusiasma molto. Lo riporterei al pianeta Terra. Ma non accadrà. Cisco è un EXTRA-TERRESTE. E' di un altro pianeta...
Tracklist:
- La dolce vita
- Golfo mistico
- Lunatico
- I tempi siamo noi
- Gagarin
- Credo
- Augusto
- Ligabue
- Il gigante
- Dorando
- Una terra di latte e miele
- Emilia
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